giovedì, gennaio 01, 2009

Il mio 2008 dalla a alla zeta

Fine anno, tempo di bilanci. Di solito "si danno i numeri" che consuntivano il tuo operato. E' un po' triste dirlo, ma spesso e volentieri tutto quello che rimane è un numero. Ad esso il compito di misurare, anticipare, decretare successi e insuccessi dall'alto della sua imparzialità.Se avesse un'anima si direbbe, dall'alto della sua indifferenza. Che ossessione i numeri! Meglio le lettere. Sì le lettere dell'alfabeto. Lettere che rimandano a parole, significati, concetti. Lettere-parole come tag (nell'era del Web) formano un mosaico perfetto figlio del lessico dell'anno appena trascorso.

A - Austerity (vedi anche sobrietà), Africa, amici.
B - Qui basta la lettera che denota la categoria conquistata dalla mia squadra del cuore: la Salernitana.
C - Crisi, casa (un vero grattacapo per me nell'anno appena trascorso).
D - Distrazione. Accade quando ci sono troppe cose da fare. Nel 2009 dovrò imparare a togliere.
E - Emozioni.
F - Facebook, quest'anno l'ho studiato. Nel 2009 lo utilizzarò di più per lavoro. Francia. Una meta possibile in caso di espatrio.
G - come Guerra, quella in corso nella striscia di Gaza. Giustizia, come quella che vorrei: veloce, efficiente, giusta.
H - Homo homini lupus. La crisi tira fuori il peggio di noi.
I - Ignavia. Un peccato diffuso nel nostro Paese e non è un buon segno.
L - Licenziamenti. Lamontagne come l'autore di "Trouble", il disco più ascoltato di quest'anno anche se è uscito nel 2004.
M - Matrimonio.
N - Nascite. Siamo 60 milioni in Italia anche per merito di molti miei amici che stanno recuperando il tempo perduto ;-)
N come Nuages, celebre brano di Django Reinhardt, uno dei preferiti da me e Simona. Risuonava ovunque noi andassimo. Ora, o è lui che insegue noi o siamo noi che inseguiamo lui.
O - Obama, ma anche Olimpiadi.
P - Paura. Populismo. Proclami. La ricetta vincente del Pdl.
Q - Qualità di vita. Quella che non riesco proprio a trovare a Milano. Ma non mi do per vinto :-)
R - Religione. Mi sono riavvicinato alla fede. Running, una cosa alla quale mi sono appassionato quest'anno.
S - Simona (mia moglie). Non c'è spazio per molto altro a questa voce, o forse sì: sobrietà. Caratteristica che peraltro le è propria.
T - come Tettamanzi. Il politico dell'anno. Citando Gianni Mura: "L'idea del fondo stanziata per i senza lavoro è buona e giusta. Per i gusti correnti, Tettamanzi è quasi un sovversivo. Con qualche precedente, a partire da Gesù" .
U - Unità. Quella che occorrerebbe in momenti come questi e invece non c'è. l'Unità di Concita De Gregorio invece c'è e ci piace.
V - Veltroni (leader di uno schieramento per ora deludente).
Z - (Anno) Zero, come la trasmissione condotta da Santoro. Un baluardo di democrazia nell'era dei TG di Riotta (una sorta pubbliredazionale dell'ottimismo).

Buon anno a tutti. Vi auguro di pensare veloce, parlare semplice, vivere con coraggio.

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3 Comments:

At 11:22 PM, Anonymous Pino said...

Concordo "quasi in tutto" tranne la "O", la "P" e la "V". Alla "E" aggiungerrei Ebrei come seguito alla "G" di Guerra. Loro l'olocausto (ai Palestinesi) lo fanno ogni anno....

 
At 12:18 PM, Anonymous Anonimo said...

Meglio usare il termine israeliani, perché non tutte le persone di origine ebraica sono favorevoli alla linea del governo e dello Stato d'Israele. Il problema è l'inanità dell'ONU, che non è in grado di mandare una forza d'interposizione in quel territorio, mentre lo ha potuto fare in Libano.
Ges

 
At 8:41 PM, Anonymous Anonimo said...

Quanno è guerra è guerra!!!!
Viciè numm piace sulamente a V....

 

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