martedì, giugno 14, 2005

"Something"... ritorna sempre

È una delle melodie pop-rock più belle che abbia mai ascoltato, incisa nel disco "Abbey Road" (1969) dei Beatles, è stata definita da qualcuno come la miglior canzone rock di tutti i tempi.

Sta di fatto che questo pezzo rimane per me un grande mistero, un raro e miracoloso esempio di equilibrio tra tutti gli elementi della musica.

Qui ogni fattore è al suo posto, e va a comporre come un'armonia celeste che "Quando la rota, che tu sempiterni/Desiderato, a sé mi fece atteso,/Con l'armonia che temperi e discerni,/Parvemi tanto, allor, del cielo acceso/De la fiamma del sol, che pioggia o fiumeLago non fece mai tanto disteso".
(Dante ParadisoI, 76-81)

E poi il testo...
“Something in the way she knows /And all I have to do is think of her/Something in the things she shows me/I don't want to leave her now”…

Madonna !

Una nota d'eterno per voi,
Tommy

3 Comments:

At 10:51 AM, Blogger Pokipsy said...

E' sempre un piacere leggere quando parli di musica.

 
At 11:19 AM, Blogger polpetta said...

e di questo testo che ne dici, "oceanchild"?

"Half of what I say is meaningless
But I say it just to reach you, Julia

Julia, Julia, oceanchild, calls me
So I sing a song of love, Julia
Julia, seashell eyes, windy smile, calls me
So I sing a song of love, Julia

[...]

Julia, Julia, morning moon, touch me
So I sing a song of love, Julia

When I cannot sing my heart
I can only speak my mind, Julia

Julia, sleeping sand, silent cloud, touch me
So I sing a song of love, Julia"

 
At 11:54 AM, Blogger the opinion maker said...

jù-li-a,jù-li-a...che scivola via eterea e delicata come una ninna nanna. Bellissima ! Un sentimento che spesso mi prende quando si fa sera vicino a un fuoco o in periodi come questi...una torcia accesa in una buia stradina di pietra, un silenzio profumato di mediterraneo e jù-li-a,jù-li-a...creatura acquatica che riecheggia.

 

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