venerdì, giugno 10, 2005

I 4 quesiti referendari: capirne di più

"Vi inoltro questo scritto ricevuto da un'amica.
Il taglio è scientifico-divulgativo e non dovrebbe
turbare idee già chiare in merito
Così Lucia P. introduce la lettera di Chiara, una laureanda in medicina che ha appena concluso il suo lavoro di tesi proprio sul tema di quella fecondazione assistita che tanto ci fa discutere.

Ecco il testo e ovviamente un ringraziamento a Lucia e Chiara per il loro contributo:


Come sapete tra pochi giorni mi laureo e ho scritto la mia tesi sulla fecondazione assistita; sapete anche che tra poco ci sarà il referendum, e molti di voi mi hanno chiesto chiarificazioni al riguardo. In questi mesi ho potuto vedere in prima persona cosa sia la disinformazione... ci dicono solo di andare o non andare a votare, ma nessuno si sta preoccupando di spiegare agli elettori di cosa si sta parlando! Nel mio piccolo, visto che posso dire di conoscere l'argomento meglio di molti parlamentari, voglio provare a spiegarvi su cosa verteranno i quattro quesiti; non vi dirò di votare sì o no (siete tutti in grado di tirare le vostre conclusioni), ma una cosa ve la chiedo: andate a votare. Se siete favorevoli alla Legge 40 andate a votare per il no, e viceversa; l'astensionismo è sempre una pessima cosa. Ci sono volute una dittatura e due guerre mondiali per avere la democrazia, e noi che oggi ce l'abbiamo non la esercitiamo. Ricordate che se i governanti esortano sempre a disertare i referendum è perché sanno bene quanto sia pericoloso per la politica dare la parola direttamente ai cittadini!
Ho provato ad essere sintetica, ma non ho potuto scrivere meno di questo; abbiate cinque minuti di pazienza, perché è davvero importante.

I quattro referendum chiedono di abrogare alcune norme contenute nella Legge 40/2004, e precisamente:
1- il divieto di fecondazione eterologa; la f. eterologa è la tecnica che consente alle coppie in cui l'uomo è completamente sterile di concepire un figlio grazie al seme di un donatore anonimo; è una tecnica che si pratica da decenni in tutto il mondo, e oggi l'Italia è l'unico paese che la vieta. Questo perché il legislatore ha deciso di tutelare il modello tradizionale di famiglia, basato sui legami di sangue; ma, a parte il fatto che questo è un concetto non più rispondente alla nostra realtà sociale, le conseguenze di questo divieto si stanno rivelando molto pericolose; le coppie italiane non hanno mai smesso di praticarla: i più ricchi possono andare in Spagna, Francia, Inghilterra ecc.; ma tutti gli altri si stanno dirigendo verso paesi come la Bulgaria o l'Ucraina, più economici ma con standard di sicurezza igienica e sanitaria molto bassi. E cosa ancor più grave, si è sviluppato ormai grazie a internet un fortissimo mercato nero:
vere e proprie banche clandestine in cui abbondano le offerte di seme a pagamento; gli affari vanno alla grande, ma non c'è alcuna garanzia sulla provenienza di questo seme e soprattutto sulla salute dei donatori, che potrebbero anche essere sieropositivi o affetti da malattie veneree.
Se passerà il referendum si potrà ricominciare a praticare l'eterologa nei centri autorizzati, dove sarà al sicuro la salute delle donne e dei loro bambini.
2- il divieto di ricerca sugli embrioni; ciò che non viene detto è che nessuno pensa di fare strani esperimenti su dei futuri bambini!
Esistono in Italia migliaia di embrioni non più impiantabili, perché vecchi o malati,che non potranno mai svilupparsi e che quindi potrebbero essere destinati alla ricerca; ricordate che quando si parla di embrioni a questo stadio ci si riferisce a poche decine di cellule in una provetta. La legge 40 dice chequesti embrioni devono essere lasciati in provetta "fino alla loro naturale estinzione", perché questo significherebbe rispettare la loro dignità; in realtà è molto più rispettoso della vita umana sostenere la ricerca sulle cellule staminali, che costituiscono l'unica via per curare in futuro i tumori, il Parkinson, il diabete ecc., piuttosto che lasciar morire in una provetta le sole speranze di essa. Ricordate che: si tratta di embrioni che comunque non possono svilupparsi, e che così invece sarebbero utili e importantissimi per il nostro futuro; ormai tutti gli scienziati italiani,che in questo campo sono tra i migliori al mondo, lavorano all'estero - e noi compriamo a caro prezzo da quei paesi i ritrovati brevettati molto spesso proprio da italiani!; e infine, se da una persona adulta in punto di morte possono essere espiantati gli organi per salvare altre vite umane,per quale motivo delle cellule in una provetta destinate a morire non possono essere usate allo stesso scopo?
3- L'articolo 1 della legge; in esso si stabilisce che la procreazione assistita si può praticare solo per curare la sterilità, e solo se non esistono terapie alternative. Questo significa innanzitutto che le coppie non sterili ma affette da malattie genetiche non possono usare queste tecniche, come in passato, per concepire un bambino senza trasmettergli la loro malattia; significa inoltre che non si può richiedere direttamente la tecnica che si sa essere più idonea per il proprio caso, ma si deve passare prima obbligatoriamente per altre cure più "blande", come i bombardamenti ormonali (che blandi non lo sono per niente). Quindi si sottopone la coppia e terapie non solo molto pericolose per la salute, ma anche inutili, perché stiamo parlando di persone di cui è stata già accertata la sterilità, e che fanno perdere del tempo prezioso.
4- Il divieto di formare più di tre embrioni per ogni tentativo di impianto, l'obbligo di impiantare contemporaneamente tutti gli embrioni formati, e il divieto di conservazione degli embrioni; questa è una delle norme francamente più assurde della legge. Il legislatore ha deciso che gli embrioni non si possono più conservare in laboratorio, perché questo non è rispettoso della dignità di un organismo che la legge considera come una persona a tutti gli effetti; e quindi bisogna fare in modo che non si producano più embrioni di quanto necessario. Ecco la soluzione: per ogni tentativo di impianto si possono produrre al massimo tre embrioni, che devono essere tutti trasferiti in utero; se i tre embrioni non fossero sufficienti, i tentativi si potranno ripetere senza limiti.
Innanzitutto,non si possono stabilire per legge dei numeri, perché ogni donna è diversa dall'altra e solo il medico può dire quanti embrioni sono necessari per avere delle speranze di successo; tre embrioni poi sono quasi sempre troppo pochi, perché stiamo parlando di una donna sterile o
infertile: quindi si dovrà ripetere tutto il procedimento da capo, di tre in tre fin quando non si riesce, e ogni tentativo di impianto implica una serie di interventi fortemente invasivi e pericolosi per il corpo della donna (senza pensare al trauma psicologico di dover affrontare una serie di fallimenti).
Esiste anche la possibilità inversa, che tutti gli embrioni attecchiscano: a quel punto dovranno essere comunque trasferiti in utero, e quindi la coppia potrebbe ritrovarsi con una gravidanza bi o trigemellare e con il doloroso dilemma se abortire o meno.
Ora sapete più o meno di che si tratta, e quindi il vostro voto, qualunque sia, avrà un senso. Aiutatemi a far circolare questa e-mail il più possibile, penso che molte persone abbiano voglia di saperne di più; non è una catena e io non ci guadagno niente, se non la soddisfazione di dare un senso a tanti mesi di lavoro.
Vi abbraccio,

Chiara

3 Comments:

At 10:40 AM, Blogger polpetta said...

Finalmente qualcuno che spiega la situazione con chiarezza e se ci riesce una studentessa, per quanto preparata, sembra strano che la TV italiana non sia riuscita a trovare nessuno che potesse informare gli italiani senza confondergli le idee!

A questo punto abbasserò il tono anch'io pubblicando un divertissement speditomi dalla mia amica Arianna:

REFERENDUM
Il gioco dell'embrione

Casella 1, partenza - Sei un embrione. Che culo! Non sappiamo nemmeno se sarai una cellula di orecchio o un pezzo di placenta e hai già più diritti di tua madre. Non possono nemmeno farti le analisi per vedere se sei sano.
Vietato, dicono che così ti proteggono. Avanza di sei caselle.

Casella
7 -
Sei Giovanardi, Sfiga. Fermo un giro, poi ritira i dadi. Siccome sei Giovanardi puoi tirarne due. E infatti con due dadi fai due. Sei pur sempre Giovanardi, non ti allargare!

Casella 9 - Siete una bella coppia e volete dei bambini. Evviva! Vai
avanti di tre caselle.

Casella 12 - Ahi, ahi, ahi. Sei omosessuale, quindi non esiste un patto sociale che ti leghi al tuo partner, per la legge siete due estranei.
Bambini, nemmeno parlarne, adozione pussa via. E' già tanto che ti puoi masturbare, ma forse faranno una legge restrittiva anche per questo.
Punito. Torna alla casella Uno.

Casella 1 - Che culo! Sei di nuovo un embrione. Hai più diritti di un
professionista gay di quarant'anni con la station wagon! Tira tre volte i dadi!

Casella 21 - Hai una malattia ereditaria e non vuoi che ce l'abbia pure tuo figlio. In più ti dicono che sei come Mengele. Vai in Francia, in Germania o
a Malta, paesi civili. Ma prima vai avanti di tre caselle.

Casella 24 -
Sei la mamma. Non so se hai notato ma a te in questo grande gioco tra preti e scienziati non ti ha cagato nessuno. Ferma un giro perché sei un po' Mengele
anche tu. Poi puoi tirare i dadi.

Casella 31 - Sei Rutelli. Orrore! Torna alla casella numero 7.

Casella 7 - Aargh! Sei di nuovo Giovanardi! Che raccapriccio! Corri alla casella 35.

Casella 35 - Stai tentando la fecondazione assistita, punture, ormoni, ospedali, dottori e speranze, ma il vescovo di Venezia dice che è maglio una bella trombata. Compra un machete e vai avanti di tre caselle.

Casella 38 - Sei Marcello Pera, capisco la delusione. Eri un popperiano laico e adesso sei un chierichetto di Ratzinger, nemmeno molto dotato. Stai fermo un giro e poi tira i dadi.

Casella 43 - Sei la legge sull'aborto e già senti odore di bruciato. Cominci a capire che sei tu il vero obiettivo. Scappa! Corri avanti di cinque caselle.

Casella 48 - Sei un piccolo feto che fa marameo dall'ecografia.
Dall'ecografia si può capire se stai bene oppure no. La tua mamma verrà accusata di eugenetica? Ciucciati il pollice per quattro caselle.

Casella 52 - Sei un lettore del Corriere della Sera e ti sei beccato due paginate di Fallaci senza avere alcuna colpa. Puoi fare causa per molestie al Corriere se vai avanti di tre caselle


Casella 55 - Sei Carletto, di due anni e mezzo, e piangi perché vuoi
venire nel lettone con papà e mamma. Cazzo, ma sono le quattro! Quando eri un embrione non facevi così! Vai avanti di due caselle.

Casella 57 - Sei un ciellino, una cosa che nessuna analisi prenatale
poteva prevedere. Sei contrario all'analisi preimpianto perché sei un sadico che ama la sofferenza della gente. Stai fermo un giro, poi tira i dadi.


Casella 62 - Sei un padre in sala parto, non sai cosa fare, sei
spaventato, affascinato e felice. Sudi come un carrettiere. Vai avanti di una casella.

Casella 63 - Sei una madre in sala parto. Gridi come un'aquila e
intanto pensi: ma guarda come suda quel fesso. Vai avanti di tre caselle.

Casella 66 - Sei un italiano normalissimo, un'italiana normalissima, ti stai
chiedendo cosa diavolo ci fanno i preti e i famosi neo-con con le mani nelle tue mutande. Vai avanti di cinque caselle.

Casella 71, arrivo! - E' domenica 12 giugno, prendi la tua tessera
elettorale e vai a votare i referendum. Ci vogliono cinque minuti e si vota anche lunedì, dillo a tutti quelli che puoi. E' un'azione che protegge la
vita della gente e non il potere sulla vita della gente. E' un'azione che distingue l'uomo dal Giovanardi e che restituisce un diritto alle donne.

 
At 12:36 AM, Blogger the opinion maker said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

 
At 12:43 AM, Blogger the opinion maker said...

Scusate io non sono favorevole alle modifiche della Legge e NON andrò a votare. Non capisco questo grande senso di democrazia rappresentativa che esplode e fà tanta polemica, così come la demagogia di una conquista!
Si và bè tutto ciò è anche vero, ma il problema per me non è da ricercare nel diritto di voto come principio morale, piuttosto nella convenienza da parte di chi è per il SI di spingere tutti all'impegno dell'urna.
Da quando esistono i referendum è stato sempre così, l'astensionismo fà parte del gioco ed è pur sempre uno strumento per esprimere un disappunto, il No appunto, per me è legittimo.
Ad illuminarmi poi sulla consapevolezza del NO, un amicone Fiorillo, cattolico ma non sempre aderente in pieno alle politiche della Chiesa, mi ha chiesto con interrogativo "e il dono cristiano", quello della Provvidenza? Ve lo ripropongo, come la mettiamo con il "dono"?
E con il nostro essere cristiani,
Non c'entra niente?
Per me c'entra e come!
Poi come al solito ci sono quelli avversi con la Chiesa a prescindere e in queste occasioni hanno molto da sguatterare e sguazzare.
Per quanto concerne la "guarigione" da malattie, sembra da più parti aver appreso che non c'è nulla di scontato, anzi "la possibilità" di cui gli stessi assertori parlano è un tutto dire sulla scientificità delle terapie. Ma poi come si fà a dire che la ricerca degli embrioni e delle cellule staminali "l'unica via per curare in futuro i tumori o il Parkinson": se è "futura" non è sicura e non sò come si fà a dire che sia anche l'"unica via", questo Chiara, a meno che non sia una maga, me lo deve dimostrare. Da non esperto credo che questa è una non verità ed alimenta proprio quella disinformazione tirata in ballo nella sua premessa.
GDS

 

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