lunedì, febbraio 26, 2007

Vi maleDICO


La chiesa si ci è messa d'impegno minacciando scomuniche e a momenti fa anche cadere il governo.
Prodi, accerchiato, alla fine ha ceduto.

Avete letto i suoi dodici punti "non negoziabili"?
Va ora in onda il programma annacquatissimo di governo, le due ragioni per cui li avavo votati (e
credo questo valga per gran parte dell'elettorato giovane di centro-sinistra, compreso tra i 18 e i 32 anni), maggiore attenzione ai giovani con politiche più coraggiose per quanto
riguarda l'occupazione e battaglie per i diritti civili depennate miseramente, mentre diviene vitale (vedi punto 11 del piano di rilancio) che il portavoce del presidente assuma il ruolo di portavoce dell'esecutivo.
Quest'ultimo più che obbiettivo strategico non dovrebbe essere un semplice accorgimento tattico da concordarsi inter partes? Mah.
Intanto che queste cose nel nostro Paese accadevano senza freno alcuno alla decenza, mi recavo (sabato) al cinema per vedere "Saturno Contro" di Ferzan Ozpetek.
Il film mi ha riportato per un attimo all'attualita delle forme di convivenza (etero o omosessuale) fuori dal matrimonio, ma all'uscita del cinema era già tempo di DICEVO, mentre chi puntellerà questo governo (vedi il senatore Andreotti) si augura che di certi temi se ne parli al passato- remoto. DISSI, ma niente potei.
Suona arcaico, come questo Paese

15 Comments:

At 11:26 AM, Anonymous Anonimo said...

si è capito che lo avevi votato sto attuale Governo.....un po' di rimorsi non te ne sono venuti? Boh.......

 
At 2:50 PM, Blogger the opinion maker said...

No, assolutamente.
ho votato in piena coscienza, sapendo perfettamente che Berlusconi non poteva rappresentare il futuro di questo paese.

Non approvo il progetto d'uomo berlusconiano nè la visione becera un po' gretta di una certa destra (vedi lega).

Pertanto, nessun rimorso, semmai il rammarico, questo sì molto forte per un Paese, privo di prospettive, dove nel 2007 l'ago della bilancia è costituito ancora dagli Andreotti.
In questi giorni mi chiedo, quale speranza possa esserci per un Paese comandato da ultraottantenni.
Chissà che non te lo stia chiedendo anche tu. Ragionaci su,
l'esame di coscienza caro anonimo è bipartizan - almeno quello

 
At 10:41 PM, Anonymous Anonimo said...

Le chiacchiere stanno a zero.
I Pacs o Di.Co....battaglia per i diritti civili...fai sul serio??

 
At 10:50 AM, Blogger vdetom said...

le cose sono due: o sei un provocatore o non conosci il significato del termine diritti civili.
se è così, fai un salto su wikipedia. e facile :-)

 
At 7:42 AM, Anonymous Anonimo said...

Fonte wikipedia:
I '''diritti civili''' sono le tutele e i privilegi del potere personale, dati ad ogni cittadino dalla legge. I diritti civili si distinguono dai "[[diritti umani]]" e dai "[[diritti naturali]]". I diritti civili sono diritti che sono concessi dalle nazioni a coloro che si trovano nei confini territoriali, mentre i diritti naturali o i diritti umani sono diritti che molti studiosi ritengono appartengano a tutti gli uomini. Per esempio, il filosofo [[John Locke]] sosteneva che i diritti naturali della vita, della libertà e della proprietà debbano essere tramutati in diritti civili e protetti dallo stato [[sovranità|sovrano]] tra gli aspetti del [[contratto sociale]]. Altri hanno sostenuto che le persone acquisiscano diritti come un dono inalienabile dalla divinità o da un'era precedente a quella della formazione dei governi.

Com'è nello stile del sito contribuisci per migliorare la voce, aggiungendo, magari, che riconoscere la successione nel contratto di locazione per le coppie di fatto equivale a riconoscere un diritto civile ed è necessario che un Governo predisponga un ddl propagandistico. Io sono un provocatore e tu??
Sventolare la bandiera dei diritti civili, in temi che possono essere ricondotti alla normativa individuata per le singole fattispecie, è quantomeno oltraggioso per chi nella storia ha lottato per il riconoscimento dei VERI diritti civili....ALMENO UN PAIO DI LORO SI STANNO RIVOLTANDO NELLA TOMBA.
Perché, poi, Di.Co. (diritti dei conviventi) e non Di.Do.Co. (diritti e doveri dei conviventi)??
Almeno questa volta, invece di suggerirmi letture, significami il tuo punto di vista....
Shark

 
At 11:03 AM, Blogger the opinion maker said...

te lo significo, te lo significo...
intanto beccati questo articolo, così giusto per renderti conto di come gli altri ci vedono, traduco il titolo, malinconicamente realista de El Pais (il principale quotidiano spagnolo):
Italia, un paese con un grande avvenire alle sue spalle.
Anche se non conosci lo spagnolo puoi facilmente comprendere il senso del pezzo.

Non so caro amico quanti anni hai tu, certo è che se sei giovane, siamo messi male.
Parli de "il riconoscimento dei VERI diritti civili", come se la legge sui Di.Co non ne fosse all'altezza o peggio, come se i diritti civili si fossero fermati alle "suffragettes".

Ti poni il problema terminologico -"Perché, poi, Di.Co. (diritti dei conviventi) e non Di.Do.Co. (diritti e doveri dei conviventi)??" - dandoti agli esercizi di stile, ma nulla poi chiarisci.
Il ddl così com'è non convince neanche me, ma ogni legge è migliorabile e comunque resta la sostanza. Fare qualcosa in questa direzione è giusto.

Il guaio è che l'Italia non è solo un paese vecchio (come scrivevo nel mio post), è anche un paese confuso e poco proiettato verso il futuro.
D'altro canto cosa ci si può attendere da un paese che blocca sistematicamente l'accesso dei giovani alla vita lavorativa e alle posizioni di potere?
Facile la risposta: il declino

 
At 4:53 PM, Anonymous Anonimo said...

34 anni, non sono poi tanti??
troppo facile condividere la tua preoccupazione per come espressa dalla testata spagnola, benchè ne avessi già sentito parlare a "ballarò", tuttavia, ammettilo, siamo fuori traccia.
Riportando il discorso ai Di.Co. o Di.Do.Co., la mia era una provocazione, francamente attendevo da te un chiarimento, ma probabilmente hai una formazione più umanistica che giuridica.
Ma parliamo di me: dopo 11 anni di convivenza ho ritenuto di aver trovato la donna giusta ed essere pronto per il matrimonio (anacronistico vero?); per essere coerente con il mio substrato culturale un po' bigotto ho optato per la cerimonia concordataria, sottolineo concordataria (non è un obbligo, ma una scelta); come certamente saprai il sacerdote (m. concordatario) l'ufficiale dello stato civile (m. civile) nella detta circostanza (matrimonio, no chiacchiere) legge ai neo-coniugi gli artt. 143-144-147 c.c., rubricati rispettivamente: Diritti e doveri reciproci dei coniugi; Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia; Doveri verso i figli. Tu li hai mai letti? Ti sfido a trovare i diritti a parte la reciprocità nell'assunzione dei doveri (chi vuol capire capisca, non sarò certo io a spiegare quest'ultima affermazione). Ti risulta che gli stessi facciano riferimento alla pensione di reversibilità, alla successione nel contratto di locazione, alla potestà in ordine alla donazione degli organi del coniuge clinicamnete morto, alle graduatorie per le case popolari, agli alimenti (quelli dei Di.Co. davvero ridicoli senza alcun fondamento logico-giuridico)? Tutto questo ha la sua naturale (giuridicamente parlando) collocazione nella normativa relativa alle singole fattispecie.
Ammettilo, non c'è nulla di male, il ddl è un pasticcio propagandistico; io ammetto, e lo ritengo corretto, nonché necessario, che i succitati diritti vengano riconosciuti alle coppie di fatto , ma, tecnicamente parlando, non è questo il modo.
Il matrimonio è un contratto scritto, (oh...io non so quante firme ho messo, ed a dire il vero, non ho neanche letto ciò che ho firmato, sono andato a fiducia) e non una condizione giuridica per facta concludentia. Quanto costa assumersi un impegno, vale forse il detto "botte piena e moglie ubbriaca"?
Provocazione: CAPO IV codice civile: Dei diritti e dei doveri che nascono dal matrimonio.
CAPO IV bis codice civile: Dei diritti che nascono dai Di.Co.
Shark

 
At 5:06 PM, Blogger the opinion maker said...

>il ddl è un pasticcio >propagandistico;
no, è una apertura coraggiosa.

>Riportando il discorso ai Di.Co. o Di.Do.Co., la mia era una provocazione, francamente attendevo da te un chiarimento

quale altro chiarimento scusa?
Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi (DICO) (Bozza del provvedimento).
Peeerfetto

>Ma parliamo di me: dopo 11 anni >di convivenza ho ritenuto di aver >trovato la donna giusta ed essere >pronto per il matrimonio
>(anacronistico vero?);
Auguri! Lo farò anch'io forse tra un anno. Questo mìnon mi impedisce di difendere i diritti di chi non vuole o chi non può convolare.

Sarò idealista, ma la politica è saper guardare oltre il proprio orticello.
Mi rendo conto che è difficile dopo anni di berlusconismo

 
At 10:43 AM, Anonymous Anonimo said...

La verità? Mi lasci un po' freddino. Probabilmente, accecato dall'antiberlusconismo, non riuscendo a spersonalizzare ed a portare il discorso sui i contenuti, non analizzi senza pregiudizi. Io, nel mio piccolo, ho offerto una soluzione, condivisibile o meno, squisitamente giuridica, ovvero ricondurre le cose alla loro dimensione naturale: normativa relativa alle singole fattispecie.
Te, di contro, ritieni, senza argomentare analiticamente, "coraggiosi" i Di.Co. e "peeerfetto" la bozza del provvedimento (probabilmente o non l'hai letta o non l'hai capita). Inoltre mi suggerisci di guardare oltre il mio orticello e ti definisci idealista, sei davvero senza pudore. Non tollero il nano Berlusconi, ma allo stesso modo non tollero coloro che, privi di contenuti, si nascondono dietro l'antiberlusconismo.
IDEALISTA? O SENZA IDEE?
Shark

 
At 12:28 PM, Blogger the opinion maker said...

chi lotta democraticamente per i diritti delle persone ha passione, cuore e idee.

al di la dei tecnicismi - io sono un comunicatore non un giurista - credo di essere perfettamente distinguere secondo coscienza le cose giuste da quelle sbagliate.

ora, se tecnicamente il ddl va mmodificato non lo so e non mi compete, mi limito a giudicare la proposta che mi sembra coraggiosa per un paese di puttanieri moralisti come il nostro.
chi è contro il ddl., infatti, la santanchè (che convive), casini (separato che convive), clemente mastella (a proposito di curare il proprio orticello).
come vedi sei in buona compagnia.questa gente non mi rappresenta

 
At 3:10 PM, Anonymous Anonimo said...

qualunquista!!!!

 
At 5:24 PM, Blogger the opinion maker said...

i don't believe you

 
At 2:28 PM, Anonymous VascoBlog said...

Caro Blogger,
non trovando una mail alla quale risponderti,
e volendo proporti un servizio che
probabilmente Ti interesserà,
Ti chiedo di contattarmi a info@vascoblog.com
Ciao

 
At 11:36 PM, Anonymous Anonimo said...

Anonimo ti appoggio! questo è accecato dall'antiberlusconismo! si evince chiaramente dai suoi discorsi di paraculo fancazzista!
anonimo 2

 
At 11:09 AM, Blogger the opinion maker said...

gentile utente anonimo, questo blog è aperto alle opinioni altrui, anche se anonime (quindi già di per se poco corrette).

il confronto d'idee, anche acceso, accorato è il sale del blogging, devo però invitarti ad un maggior contegno. modera i termini.

 

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