lunedì, dicembre 04, 2006

Andare oltre Prodi e Berlusconi

Nella mia mail infiuria il dibattito dopo la grande manifestazione di centro-destra dello scorso sabato.
In molti avete contribuito con commenti su questo blog, ma noto che la tentazione della rissa certe volte è più forte del dibattito civile e informato.
Mi dissocio dalla deriva populista e vi dico come la penso:
La manifestazione del centro-destra è stata una manifestazione civilissima, tralascerei trascurabili e isolati episodi di violenza.
Premesso questo concentriamoci sul senso della manifestazione di sabato.
Non vorrei spegnere gli entusiasmi di quanti hanno partecipato fisicamente (vedi Pino) o con il cuore al corteo, senz'altro la piazza accende la passione politica, ma diciamocela tutta:
1) la gente oggi è esasperata perchè, sia con il governo delle destre sia con questo si vede salassata senza comprendere cosa ottiene in cambio.

2) Per essere sinceri i cinque anni di Berlusconismo sono stati anni di tremendi sacrifici per noi giovani in particolare e per tutte le persone normali, in un passaggio mai compiuto seriamente ad un nuovo modello di società più moderno.
Una strada quest'ultima, che si imbocca solo riformando un apparato statale vecchio, costoso ed inefficiente.

3) Non ne possiamo più perchè l'euro ha eroso il nostro potere d'acquisto e i nostri risparmi (eravamo un popolo di risparmiatori, siamo un popolo di indebitati. Guardate quante società di credito al consumo stanno nascendo) senza che nessuno, dico nessuno, a destra come a sinistra muovesse un dito per dire: "signori, cotinuando così, costringiamo la gente con le toppe al sedere".

Dunque, per cosa manifesta il la Cdl di Berlusconi? Per la libertà? Quale libertà? Quella forse di legiferare ad personam come è avvenuto inquesti anni?
Siamo alla deriva del populismo, ma io vorrei vedere una volta tanto i fatti, perchè così non si va
molto lontano.
Il Governo ha varato una finanziaria pesantissima, le tasse vanno pagate da tutti, non si discute, accade in tutti i Paesi del mondo, ma ciò che vorrei capire è perchè dovrei pagarle.
Mi auguro non per mantenere gli statali (senza generalizzare), non per ottenere in cambio una razionalizzazione così scriteriata delle risorse impiegate negli uffici pubblici.
Spesso, infatti si assiste a cose strane come il sottodimensionamento di organico di quegli Enti, quelle strutture, che fornirebbero servizi utili al cittadino, a fronte della crescita esponenziale di quelle che invece non servono che a costituire un serbatoio elettorale per i potentati locali.
Secondo voi cos'è la camorra?

Vogliamo poi parlare delle Commissioni create ad hoc per piazzare i figlocci di..., i trombati della politica che (per carità) devono mangiare pure loro, no? Solo che con salari da 250.000 euro in media l'anno, giusto lo stretto necessario. No? Perchè, poverini, "tengono famiglia".

La vogliamo smettere di ragionare come dei plebei? Vogliamo prendere coscienza di quella che è la situazione concreta del nostro Paese? Questi ci stanno prendendo per i fondelli, cari miei.
Si sente parlare di Patria, famiglia, di religione, tutte belle cose.
Intanto, da una statistica uscita proprio ieri sul Corriere, per la prima volta nella storia del Paese, a Milano i single hanno superato le coppie di fatto, la Patria è inserita all'interno di un contesto globale con tutte le considerazioni che ne conseguono, sulla religione invece, mi verrebbe da chiedervi quale, visto che ormai si dovrebbe parlare di religioni al plurale, nel contesto multirazziale in cui viviamo.
La politica deve rispondere a fatti concreti.
Allora che facciamo, aumentano i divorzi, aumentano i single, di che parliamo, della famiglia?
La famiglia è uno dei problemi all'interno di un contesto divenuto meno statico.
Il mondo oggi è diventato più complesso, la politica mostra di non essere in grado di starci dietro.
Bisogna avere l'onestà di ammettere che la realtà che ci circonda è cambiata, per questo, se la manifestazione di due giorni fa ha un senso ce l'ha nella misura in cui ci fa riflettere non solo su cosa cambiare, ma su come came cambiarlo.
Il dramma è che non credo che i Fini, i Berlusconi, i Bossi siano in grado di proporre nulla di più interessante di quanto sta facendo la sinistra sinora, daltronde hanno governato fino all'altroieri e in 5 anni non è che abbiano prodotto meraviglie.
Tirando le somme, la manifestazione di sabato ha espresso un malessere generale delle persone di cui va preso atto, ma sarebbe il momento di andare oltre l'astrattismo di certi sloagan per affrontare questioni reali: i giovani, la casa, il nodo delle pensioni, il precariato, la riforma delle professioni, una maggiore razionalizzazione del settore pubblico, i tagli alla spesa, le privatizzazioni, l'ambiente, la criminalità, le pari opportunità, la riforma della giustizia, la scuola, la sanità, etc...
Tutti temi che stanno lì ad attendere rispose che non vengono mai perchè mancano progetti, manca una visione politica aderente con le esigenze di questo Paese che continua, nonostante tutto ad andare avanti trasformandosi, a cospetto di una classe politica vecchia e stanca che non sa vedere.

6 Comments:

At 3:37 PM, Anonymous loska said...

Oltre Prodi e Berlusconi la veggo buia, oggi come oggi. E' difficile anche che qualcuno sopravviva, oltre quei due! Cmq, Casini proprio oggi si è già sfilato

 
At 4:53 PM, Anonymous ges said...

Sicuramente non possiamo ancora prescindere dai partiti come strumento di canalizzazione delle decisioni politiche. Dobbiamo solo imparare a orientarli di più e non farci semplicemente guidare da essi. Penso che i dibattiti che si sviluppano nella rete stiano aiutando a far crescere questa consapevolezza e bisogno di autonomia da parte delle persone...

 
At 5:08 PM, Blogger the opinion maker said...

Bella Ges, qui te l'appoggio.

A loska: Casini si "sfila", perchè ha capito che viene dopo Fini.
Altro che chiacchiere.

Da buon democristiano poi sa bene dove va il fumo.
Quanto al ricambio, è difficile andare oltre i due capoccioni, ma Fini e Veltroni mi convincerebbero già di più.

 
At 8:03 PM, Anonymous ges said...

Per quanto non condivida alcune sue posizioni, penso che d'alema abbia la stoffa e l'autorevolezza del primo ministro. Nel centro destra fini sarebbe il più quotato...

 
At 1:38 PM, Anonymous Pino said...

Caro Cugino,
diritto alla prima casa per tutti; incentivi alle imprese in base alle nuove forze lavoro assunte; diminuzione degli sprechi nelle P.A. (e ti assicuro che ce ne sono tanti...tra telefono, luce, carta ecc.); diminuzione dei parlamentari e dei ministri (ne basterebbero 12 più 24 sottosegretari, oggi ce ne sono 200!); maggiori poteri ai prefetti nelle province ad alto rischio delinquenza(vedi Napoli);
utilizzo dei beni della criminalità organizzata per creare sussidi e lavoro a chi essa si ribella; sussidio per tre anni ai giovani in cerca di prima occupazione. Sono tra i temi del programma di un piccolo partito che era in piazza sabato alla manifestazione del centro Destra, ma a cui è stata negata la parola (per motivi di opportunita' si dice).... come possiamo cambiare se non si ha il coraggio di votare per questi partiti?

 
At 4:06 PM, Blogger the opinion maker said...

Wow che programma!

E secondo te se fosse stato tutto vero, non li avrei votati?

Cos'è, un altro sogno targato Berlusca?
Siamo seri. In 5 anni ho assistito a un contratto farlocco con gli italiani e tante leggi ad personam.

Qui però mi viene in soccorso il Web giacchè la memoria potrebbe giocarmi brutti scherzi e faccio un bel copia-incolla da wikipedia per rinfrescare la memoria di chi legge. A voi le perle del Cdl:

• la depenalizzazione del falso in bilancio (legge n. 61/2002)
• la legge sulle rogatorie (legge n. 367/2001)
• l'introduzione dell'impunità (divieto di sottoposizione a processo) delle cinque più alte cariche dello Stato tra le quali il presidente del Consiglio in carica ("Lodo Schifani", 140/2003)
• la "legge Cirami" sul legittimo sospetto (Legge n. 248/2002)
• la riduzione della prescrizione (che cancellava gran parte dei fatti oggetto di contestazione nel processo sui diritti TV verso Berlusconi) ("Legge ex-Cirielli", 251/2005)
• l'estensione del condono edilizio alle zone protette (legge delega 308/2004) (comprensiva la villa "La Certosa" di proprietà di Berlusconi)
• il ricorso del governo contro la legge della regione Sardegna al divieto di costruire a meno di due chilometri dalle coste (ricorso n. 15/2005 alla legge regionale 8/2004) (che bloccava, tra l'altro, l'edificazione di "Costa Turchese", insediamento di 250.000 metri cubi della Edilizia Alta Italia di Marina Berlusconi)
• la modifica del PAI (Piano di assetto idrogeologico) dell'Autorità di bacino del fiume Po che permette la permanenza de "la Cascinazza" (estensione di oltre 500.000 metri quadrati) di proprietà della IEI di Paolo Berlusconi (PAI del 2001)
• l'introduzione dell'inappellabilità da parte del pubblico ministero per le sole sentenze di proscioglimento (DL n. 3600)
• la legge Gasparri sul riordino del sistema radiotelevisivo e delle comunicazioni (Legge 112/2004)
• la norma transitoria della Legge 90/2004 che consentì a Gabriele Albertini, sindaco di Milano non più rieleggibile, di essere candidato alle elezioni europee senza dover dare le dimissioni da sindaco.
• Alcuni costituzionalisti hanno anche definito "legge ad coalitionem" la legge elettorale del 2006 che, data la morfologia delle formazioni politiche all'atto delle elezioni governative, si riteneva dovesse permettere ai partiti della coalizione di centrodestra di ottenere un numero di seggi fortemente superiore rispetto a quanto sarebbe avvenuto con la precedente normativa.

Ed ha avuto solo 5 anni, per generare tutto questo casino.

Oh ragazzi, sul web se uno vuole informarsi, può farlo davvero.
La fonte in questo caso è Wikipedia, l'enciclopedia sul web che non ha censura. Questa sì è veramente informazione libera.

Nè Rai nè Fininvest, il Web.

Consultatela !http://it.wikipedia.org/wiki/Mass_media#I_media_e_la_democrazia

 

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