venerdì, gennaio 11, 2008

Un pensiero indipendente

Riporto con piacere il pensiero di inizio anno di Aniello De Vita. La pubblico perchè mi ha colpito il calore e l'umanità che sprigiona. Un concentrato di sentimenti contrastanti in poche righe. l'Italia spensierata aveva appena consumato il cenone di Capodanno, ma qualcuno stava con il cuore tra gli operai di Torino...



Siamo stati costretti, in questa fine d’anno, a subire le fastidiose immagini, che imperversavano su tutte le televisioni, di Stato e Private, del presidente Prodi, che vestito da Winnie the Pooh, slalommeggiava felice, contento e “sereno” come non mai, su immacolati campi di neve.
Molto semplicemente e per quanto possa valere la mia indignazione vorrei dire, sempre se si può, che, di questi tempi, avrebbe fatto meglio a rinviare la sciata al prossimo inverno quando sarà libero da impegni istituzionali e starsene “sereno e sorridente” a casa, visto che non gli
gli sarebbe passato neppure per l’anticamera del cervello di andare a Torino per partecipare alla fiaccolata che ha illuminato la buia notte di una città che atteso l’anno nuovo vestita a lutto. C’era tanta gente addolorata, c’erano tante lacrime, c’erano lì i cuori di tanti italiani a testimoniare il loro profondo dolore per la morte dell’ultimo operario e con lui l’ultima disperata speranza che dalle ceneri di quel disastroso incendio potesse alfine affiorare un segno di vita.
Mi dispiace presidente ma lei ha chiuso questo infausto anno nel modo più infelice possibile. Purtroppo così è, e come diceva il grande Massimo Troisi: “Non ci resta che piangere”.
Aniello De Vita

6 Comments:

At 1:03 PM, Anonymous Anonimo said...

Parole sante.
E pensare che il nostro presidente non si è degnato (o non ha avuto il coraggio!) neppure di scendere a Napoli per ascoltare e dare conforto alla gente costretta a vivere per giorni sommersa dall'immondizia.
Al peggio non c'è mai fine!

 
At 8:52 PM, Anonymous Angelo Loia said...

Non ho avuto modo di seguire con attenzione i telegiornali e quant'altro nel periodo delle festività natalizie, per via della mia febbricitante attività artistica, ma: il pensiero sentito e onesto del Dottor De Vita lascia sgomenti e demotivati davanti a tanta approssimazione e superficialità da parte di chi ha la responsabilità di rappresentare e guidare l'Italia verso un percorso "SERIO" come amava sostenere l'attuale Presidente del Consiglio Prodi in campagna elettorale. Una cosa ce l'ha insegnata per davvero: che esiste anche una SERIA IMBECILLITA'!

Angelo Loia

 
At 5:50 PM, Anonymous Anonimo said...

Per carità stendiamo un velo pietoso perchè tra gli operai di Torino....e la "munnezza" di Napoli questo Governo e quindi i suoi illustri rappresentanti hanno dimostrato ancora una volta di essere INCOMPETENTI e soprattutto PRESUNTUOSI a tal punto che mi viene da chiedere a chi li ha votati (io certamente no!) se provano un minimo di pentimento....
W l'Italia...W i nostri politici....W chi crede ancora alle loro parole!!!!

 
At 7:31 PM, Anonymous Pino said...

Purtroppo cosa ci si aspetta da "mortadella"? Personaggio ridicolo e senza pudore. Speriamo che le parole del Dr. De Vita siano profetiche e che il prossimo inverno possa davvero essere libero da impegni istituzionali. Io sono pessimista.... questi quando si incollano alla poltrona sono difficili da staccare!

 
At 11:24 AM, Anonymous Anonimo said...

Caro Pino, come vedi Prodi è andato a casa prima del previsto.
Speriamo che lo Spirito Santo illumini Napolitano a trovare soluzioni che non ci facciano rimpiangere il passato.Aniello.

 
At 5:13 PM, Blogger the opinion maker said...

Grande Aniello, parole sagge.

Vincenzo

 

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